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Robotica educativa

Il robot, fino a solo quale decina di anni fa, era considerato oggetto di fantascienza, frutto cioè della fantasia di scrittori di romanzi che immaginavano possibili mondi futuri, senza credere che davvero si potessero realizzare.

Invece oggi si realizzano, almeno alcuni, almeno in parte.

Originariamente, queste macchine che oggi chiamiamo suggestivamente robot, erano relegate all’interno delle industrie per sostituire gli operai in attività ripetitive o pericolose. Oggi cominciano ad uscire dai capannoni industriali e ad entrare nelle nostre case, nelle nostre scuole, negli ospedali, in ambienti e luoghi più diversi per aiutarci nei nostri compiti di routine e, alle volte, persino a sostituirci.

I robot hanno assunto un ruolo e una diffusione talmente incisiva da meritare un ambito di studio dedicato: robotica.

Qui non vogliamo ovviamente parlare di robotica in termini ingegneristici e professionali, bensì esplorarne le sue applicazioni nella didattica e nel potenziamento delle capacità di apprendimento e cognitive.

La robotica, in questa accezione, prende il nome di “robotica educativa”.

Nel modulo Robotica educativa viene dimostrato il funzionamento di alcuni robot selezionati per fasce di età e per applicazione didattica, divisi in Robot utilizzabili senza computer/dispositivo e Robot che richiedono computer/dispositivo.